I militari Usa le rubarono la torta di compleanno nel 1945 durante la liberazione di Vicenza, dopo 77 anni Meri Mion la 'riceve indietro'

Meri Mion stava per compiere 13 anni quel 28 aprile del 1945, mentre nelle strade si gioiva alla liberazione di Vicenza e del Nord Italia. Per festeggiare il compleanno - era il giorno dopo - e per far festa all'Italia libera, la mamma le preparò una bella torta. Che la bambina non assaggiò mai. Perché un soldato Usa vide il dolce sul davanzale a raffreddare, lo 'rubò' e lo divise con i commilitoni. Oggi, 77 anni dopo, quel 'torto' è stato sanato. Meri Mion, 90 anni domani, ha ricevuto dal Comando U.s. Army di stanza a Vicenza il dolce che in quell'aprile del '45 che non aveva potuto assaggiare: una grande torta con panna e fragole, guarnita con un cestino di ovetti pasquali di cioccolato. E' stato il sergente Peter Wallis, di Seabeck, Washington, recente vincitore del concorso per il miglior combattente del Comando Europeo di gestione delle installazioni, a porgere la torta alla signora Mion, emozionata e commessa. Presente anche il colonnello Matthew Gomlak, comandante della Guarnigione Americana in Italia. Centinaia di persone, tra cui soldati italiani, carabinieri, veterani statunitensi, veterani italiani e molti cittadini hanno assistito alla cerimonia ai Giardini Salvi, molto vicino a dove l'88/a Divisione di Fanteria combatté in città il 28 aprile 1945. Il colonnello Gomlak ha rievocato il combattimento avvenuto nel vicino Corso San Felice e Fortunato. Pioveva e tuonava la mattina in cui i soldati della 88/a combattevano contro gli avversari tedeschi. Almeno 19 soldati Usa furono uccisi o feriti. Altri americani, della 91/a di Fanteria, procedettero invece a nord della Riviera Berica, verso la città, e più tardi sarebbero sfilati in Corso Palladio, dove gli italiani offrirono loro pane e vino. Meri Mion, in un paese vicino a Vicenza, San Pietro in Gu, in provincia di Padova, aveva passato con la mamma tutta la notte nascosta nella soffitta della loro fattoria. I tedeschi in ritirata spararono alcuni colpi vicino alla loro casa. Ricordi che tormentarono Meri a lungo. La mattina, al risveglio, gli americani erano ormai vicini e la madre preparò con un giorno d'anticipo la sua torta di compleanno. Fresca di forno, fu messa a raffreddare sul davanzale della finestra, ma qualche soldato americano la portò via. Meri Mion ha potuto ringraziare l'esercito Usa, che ha voluto ricordarsi di lei. La torta la porterà a casa, per condividerla con i suoi cari. "Domani - ha detto Meri - mangeremo quel dolce con tutta la mia famiglia, pensando a questo giorno meraviglioso che non dimenticherò mai".

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