Viaggio nella diga del Vajont, nata per essere la più alta del mondo

La diga del Vajont, realizzata in meno di tre anni, è sopravvissuta al disastro del 9 ottobre 1963. Un gruppo di rappresentanti del territorio, amministratori di società pubbliche e del Comune di Pordenone, hanno fatto visita al “ventre” della diga, la parte normalmente non aperta al pubblico, con la guida dei tecnici di Enel. Gallerie e paratoie dell’epoca sono tuttora in funzione. L’ex centrale del Colomber, risucchiata durante l’evento di 56 anni fa, oggi ospita gli impianti di controllo della diga. Nata per essere la diga più alta del mondo, a doppia curvatura, ha un invaso progettato per una capacità di 150milioni di metri cubi. La massa della frana fu di 250 milioni di metri cubi (video Missinato).

Gli altri video di Cronaca locale