Vini alcol free, ecco come si fanno e chi li beve

C'è chi li beve perché astemio, chi per rispettare una dieta, chi perché non ama o può assumere alcol, per religione o magari perché in attesa di un bebè. Fatto sta che i vini alcol free stanno conquistando l'Europa e il mondo. E l'Italia non fa eccezione, anche se per ora manifesta maggiore resistenza. Mentre nelle stanze del potere dell'Unione europea si discute di come strutturare la normativa sui vini dealcolati, il mercato già dice la sua. Il Gusto è andato in cuore dell'Europa, per cercare di analizzare questa tendenza, parlando con esperti e raccogliendo dati. In questo video Thierry Cowez, direttore Ricerca e sviluppo ed enologo dell'azienda belga Mis, laboratorio di Bruxelles specializzato proprio in servizi di dealcolazione, spiega i due approcci possibili nella produzione di vini dealcolati, come si realizzano, chi li beve e quali sono i mercati mondiali di maggiore riferimento. Emerge così che queste "bevande" vanno per la maggior in Scandinavia, Usa e Canada, ma cominciano a conquistare anche l'Italia, dove il trend è in crescita. Come sottolinea l'esperto belga Cowez, ospite del Concorso Mondiale di Bruxelles, che quest'anno nell'edizione 2021 si tiene in Lussemburgo: "L'Italia in materia di vino è ancora tradizionale, ma la tendenza sta crescendo, come è già successo per la birra con zero alcol".

Intervista di Lara Loreti

LEGGI ANCHE
I vini alcol free sbarcano in Italia. E in Europa è già boom

Gli altri video di Gusto