Intascava soldi delle carte d'identità: arrestato dipendente del Comune di Ravanusa

Un dipendente del Comune di Ravanusa è stato arrestato questa mattina per aver intascato da diversi mesi i soldi delle carte di identità elettroniche. L’accusa è di peculato e malversazione a danno dei privati. L’uomo di 54 anni, per cui sono stati disposti gli arresti domiciliari, avrebbe messo in tasca i soldi delle carte di identità, evitando ad alcune persone di far pagare il bollettino come vuole la prassi, bensì ricevendo denaro contante. L’arresto, da parte dei carabinieri, è scattato in flagranza di reato, dopo delle intercettazioni da parte delle forze dell’ordine, che hanno filmato i comportamenti “strani” dell’impiegato infedele. Il danno, secondo i conteggi fatti dai carabinieri, ammonterebbe a circa 30 mila euro. L'indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Paola Vetro. Dopo l’arresto, nella giornata di oggi, si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al gip di Agrigento.

di Alan David Scifo

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